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L’importanza dei dialoghi nei video porno italiani

Di porno italiano si è parlato tanto, forse troppo, considerando che quando ci vogliamo divertire guardando un filmino per adulti non abbiamo certo voglia di parlare ma di vedere ciò che più ci aggrada, ovvero una bella scena di una fantastica scopata con una bella troia che si dedica alle delizie del sesso in tutte le sue forme.

Vogliamo ora soffermarci su un aspetto forse trascurato da chi realizza video porno ma che risulta molto apprezzato, seppure in maniera implicita, dal popolo di affezionati delle pellicole porno made in italy. Stiamo parlando della lingua. No! non intendiamo la lingua della zoccola di turno che avvolge la cappella prodigandosi in un delizioso bocchino, parliamo del vero e proprio linguaggio, ovvero i dialoghi.

Il mondo del porno italiano è costellato da migliaia di pellicole hard, amatoriali e no, nelle quali possiamo ammirare splendide fanciulle che si immolano ai piaceri del cazzo e dello stallone di turno. Ma è bene notare che anche i video porno italiani si suddividono in ulteriori sottocategorie. Quelli con il dialogo e quelli senza.

Ovviamente per dialogo non intendiamo i gemiti di piacere che, per loro natura, non possono essere associati ad un particolare linguaggio (anche se poi ci sarebbe da dire anche su questo). Intendiamo proprio i dialoghi che inevitabilmente sono presenti tra gli interpreti di questi filmini porno amatoriali che tanto ci fanno sognare.

Ci sono video porno senza troppe storie. Il video inizia con lui e lei (o loro) nudi, che iniziano a scopare come ricci senza scambiarsi nessuna parola. Questa tipologia di video però sembra non essere particolarmente apprezzata dagli estimatori proprio perchè la parte audio non è riconducibile a nessuna nazionalità. In poche parole dobbiamo fidarci della descrizione e/o immaginare che chi vediamo scopare allegramente in video appartenga alla nostra nazione.

Ma il vasto pubblico del porno italiano, che ormai è smaliziato, sa benissimo che spesso capita di visionare filmati porno che, sebbene spacciati per italiani, possono benissimo essere interpretati da attori di differente nazionalità, in quanto i gemiti di piacere non sono certo riconducibili ad una particolare nazione. Non è un caso infatti che i filmini porno che vanno per la maggiore siano quelli che offrono anche una sorta di mini-trama, nella quale assistiamo alla conoscenza iniziale tra i partner che si scambiano qualche battuta prima di lasciarsi andare al sesso come se non esistesse un domani.

Alla luce di queste considerazioni ora capiamo finalmente perchè, tra tutti i video porno italiani, quelli con un minimo di trama sono quelli che ottengono maggiore successo. Proprio perchè dietro a quella apparente “storia” possiamo sentire alcuni dialoghi che ci consentono di immedesimarci meglio nel contesto della “scopata all’italiana” aggiungendo nuovi elementi di coinvolgimento che consentono a chi li vede di immergersi meglio nel contesto del film porno, immaginandosi per esempio che la protagonista del video sia la vicina di casa, piuttosto che la cugina o la moglie del nostro migliore amico.

Quindi, se vi siete chiesti il perchè il genere di porno cosidetto “porno reality” riscuota tanto successo ora avete la vostra risposta. Il dialogo rende il pornazzo ancora più coinvolgente ed offre all’utente uno strumento in più per fantasticare sulla donzella che possiamo ammirare mentre viene sfondata selvaggiamente in figa, piuttosto che rotta in culo o magari che stia bevendo quella copiosa sborrata che vorremmo tanto essere la nostra.

Quindi, lunga vita al porno italiano! A patto che ci sia una sorta di comunicazione tra gli attori, magari imbastita con qualche termine “colorito” da parte della fanciulla. E’ noto infatti che durante la scopata, se la lei di turno ci incita con parole o termini sconci il livello di arrapamento aumenta in maniera esponenziale.

Poi ci sono gli estimatori del porno interrazziale, ma questa è tutta un’altra storia.